Test di Analisi Morfologica del Sangue al microscopio

La vita dipende dal costante approvvigionamento di quattro elementi fondamentali: ossigeno, acqua, macronutrienti (proteine, grassi, carboidrati) e micronutrienti (vitamine, minerali, alcuni aminoacidi, oligoelementi).

La carenza cronica di una o più sostanze nutritive essenziali conduce necessariamente alla disfunzione cellulare, alla malattia e questo avviene anche se non fa scattare alcun allarme nel corpo, come invece accade, ad esempio, per una carenza di ossigeno o di acqua.

Difficilmente nella nostra società si arriva ad una carenza totale, tuttavia la maggior parte delle persone soffre di una carenza parziale, ma cronica, di acqua, di vitamine e di altre sostanze nutritive essenziali, rischiando di andare incontro a diverse malattie.

Per questi motivi, la medicina cellulare riconosce in un’ottimale assunzione giornaliera di acqua e di micronutrienti specifici la misura preventiva e terapeutica fondamentale per le malattie e per molti altri disturbi.

In passato l’esame morfologico del sangue periferico veniva effettuato quasi a tutti coloro che eseguivano un esame emocromocitometrico; esso rappresentava il metodo standard per valutare dimensioni, forma e struttura dei globuli rossi, l’identificazione del tipo e delle percentuali di globuli bianchi nonchè per verificare una presenza di piastrine entro un range di normalità. Questo tipo di valutazione è stata ormai quasi del tutto sostituita dalle conte automatizzate. Quando, però, alla conta automatizzata risultino (o quando lo specialitsta lo sospetti) anomalie a carcio di globuli rossi, globuli bianchi o piastrine, l’esame morfologico del sangue al microscopio è ritenuto ancora oggi il miglior modo per valutare e identificare in modo corretto anormalità e immaturità delle cellule del sangue.

Sono molte le condizioni patologiche che infuiscono più o meno severamente sul numero, sulla morfologia, sulla funzionalità e sulla vita delle cellule del sangue. Se i test effettuati evidenziano un numero significativo di cellule anomale, è possibile che il soggetto sia affetto da una patologia del sangue o di altro tipo ed è quindi necessario effettuare ulteriori esami di approfondimento.

I risultati di un esame morfologico del sangue, quindi, non sono sufficienti a porre una diagnosi, ma possono comunque indicare la presenza di una condizione patologica che ancora non ha dato particolare manifestazione di sè; può inoltre fornire indicazioni sulla possibile severità della malattia e indurre il medico ad approfondire la situazione effettuando altri test diagnostici.

Se siete interessati a ricevere ulteriori informazioni sul Test, potete inviare una mail con le Vostre richieste a segreteria@dottorlimontini.it