La salute cellulare dipende dalla bioenergia cellulare

La salute e la malattia nel nostro corpo sono determinate dal funzionamento di milioni di cellule. Il funzionamento ottimale delle cellule è un presupposto per la salute. Al contrario il malfunzionamento delle cellule provoca, inesorabilmente, la morte.

La vita di ogni essere animale dipende dal costante approvvigionamento di quattro elementi principali: l’aria (ossigeno), l’acqua, i macronutrienti (proteine, grassi e carboidrati) e i micronutrienti (vitamine, minerali, alcuni aminoacidi e oligoelementi).

La causa principale, e di gran lunga la più frequente, del malfunzionamento delle cellule è una carenza cronica di sostanze nutritive essenziali, particolarmente di vitamine, aminoacidi, minerali e oligoelementi. Questi nutrienti cellulari sono necessari per un gran numero di reazioni biochimiche ed altre funzioni cellulari in ogni singola cellula del nostro corpo. Perciò la carenza cronica di una o più sostanze nutritive essenziali conduce necessariamente e inesorabilmente alla disfunzione cellulare e alla malattia.

Una caratteristica distintiva dei micronutrienti rispetto all’aria, all’acqua e al cibo consiste nel fatto che la loro carenza non è segnalata da alcun sintomo di «allarme» precoce. La carenza di ossigeno, infatti, porta in pochi minuti all’allarme del soffocamento mentre il segnale d’allarme della mancanza di acqua è la sete e la carenza di cibo provoca la fame.

Al contrario, una carenza di vitamine e di altre sostanze nutritive essenziali, non fa scattare alcun allarme nel corpo e, il primo segno della carenza di micronutrienti, è lo scatenarsi di una malattia. Una carenza totale di vitamine, come si ha nel caso dello scorbuto, porta alla morte nel giro di pochi mesi, ma poiché tutti noi assumiamo, comunque, piccole quantità di vitamine e di altre sostanze nutritive essenziali, in linea generale non soffriamo di una carenza totale.

La maggior parte delle persone, tuttavia, soffre di una carenza cronica di vitamine e di altre sostanze nutritive essenziali per molti anni e decenni. Questa carenza a lungo termine di bioenergia cellulare è la precondizione per lo sviluppo di malattie croniche come l’aterosclerosi, lo scompenso cardiaco, i problemi di circolazione tipici del diabete ed altre condizioni di malattia fino all’instaurarsi di un tumore. Il primo segno della carenza cronica di micronutrienti può essere, quindi, un attacco di cuore, un ictus o la manifestazione di una qualunque malattia.

La medicina cellulare può inoltre spiegare perché la malattia cardiovascolare sia tuttora la principale causa di morte in molti paesi. Il sistema circolatorio è la parte più attiva del nostro corpo dal punto di vista meccanico in virtù del continuo pompaggio del cuore e del flusso pulsatile nelle arterie. Per via di questo elevato stress meccanico, le cellule del sistema cardiovascolare hanno un elevato tasso di consumo vitaminico e di altre sostanze nutritive essenziali.

Dal momento che il nostro corpo non ci dà segnali di allarme, il modo migliore che abbiamo per scoprire eventuali carenze alimentari è sottoporsi ad un Test di Analisi Morfologica del Sangue. In questo modo si potranno individuare tutti i fattori di rischio presenti od eventuali patologie già in essere e predisporre un programma di integrazione specifico “ad personam”. Se, invece, volessimo soltanto prevenire genericamente le carenze di energia cellulare e l’insorgere di molte malattie, allora sarà indispensabile integrare giorno per giorno in maniera completa e ottimale le sostanze nutritive essenziali.

La medicina cellulare riconosce in un’ottimale assunzione giornaliera di micronutrienti specifici la misura preventiva e terapeutica fondamentale per le malattie cardiovascolari e per molti altri disturbi.

I principi della medicina cellulare

1)   La salute e la malattia sono determinate a livello di milioni di cellule che compongono il nostro corpo e i nostri organi

2)  Le vitamine e le altre sostanze nutritive essenziali sono necessarie per migliaia di reazioni biochimiche in ogni cellula. La carenza cronica di queste vitamine ed altre sostanze nutritive essenziali è la causa più frequente della disfunzione di milioni di cellule corporee e la causa principale della malattia cardiovascolare e di altre malattie

3)  Le malattie cardiovascolari sono le più prevalenti poiché le cellule del sistema cardiovascolare hanno un alto tasso di consumo di vitamine ed altre sostanze nutritive essenziali a causa dello stress meccanico esercitato sul cuore e sulla parete dei vasi sanguigni dal battito cardiaco e dall’onda sfigmica

4)  Un’integrazione dietetica ottimale di vitamine ed altre sostanze nutritive essenziali è la chiave per la prevenzione e l’efficace trattamento della malattia cardiovascolare, così come di altri problemi cronici di salute.

Cosa significa Medicina Cellulare o Ortomolecolare?

La medicina ortomolecolare è da intendersi come disciplina integrativa alla medicina accademica e a quella complementare. Si basa infatti su delle premesse scientifiche derivanti dalla medicina e dalla biochimica. Medicina ortomolecolare significa preservare la salute e curare le malattie modificando la concentrazione delle sostanze essenziali per la salute, che generalmente sono presenti nel corpo umano.

Ogni organismo ha un fabbisogno individuale soggettivo di sostanze nutritive essenziali. Questo fabbisogno deve essere coperto affinché l’individuo possa mantenere la salute o recuperare da una malattia. Quando il suddetto fabbisogno di sostanze essenziali non viene totalmente garantito dall’alimentazione si verificano fenomeni di carenza. Ogni carenza di oligoelementi, sostanze minerali, vitamine, acidi grassi essenziali e aminoacidi, prima o poi, conduce all’insorgere di vere e proprie patologie.

Alla base della medicina ortomolecolare c’è sempre la ricerca delle cause che hanno portato all’insorgere della malattia, e un’analisi globale della situazione metabolica individuale della persona presa in esame.

È molto raro che sia soltanto una la causa che sviluppa l’intero quadro clinico. Bisogna dunque essere in grado di prendere in considerazione non solo le influenze biochimiche derivanti dal tipo di alimentazione (di cui parlerò nelle pagine “Dieta G.I.F.T.”) e dalle sostanze nutrizionali così introdotte, ma anche le interazioni che si sviluppano nel soggetto dal contatto con l’ambiente (di cui parlerò nelle pagine “STRESS GEOPATICO”). Determinanti sono infatti le situazioni di stress fisico e psichico, l’ambiente familiare e di lavoro, le abitudini di vita e le predisposizioni genetiche.

Con Medicina Ortomolecolare si vuole significare, quindi,  il capace utilizzo, al momento giusto, della giusta molecola, o nutriente essenziale. Il pensiero fondamentale della Medicina Ortomolecolare afferma infatti che il trattamento di una malattia, con degli effetti a lunga scadenza sulla salute, lo si ottiene attraverso la modificazione della concentrazione di precise molecole già presenti nell’organismo. Ciò può avvenire attraverso la corretta alimentazione, quindi tralasciando tutto ciò che è nocivo all’organismo, (vedi pagine “Dieta G.I.F.T.”) e attraverso l’assunzione di megadosi di vitamine, minerali, oligoelementi, aminoacidi e acidi grassi essenziali.

Oggi, però, si preferisce parlare di micronutrizione e non più di ortomolecolare, perché la micronutrizione rappresenta la voce della medicina ufficiale.

La Medicina Ortomolecolare, nonostante la validità dei suoi postulati, ha un vissuto controverso, dovuto anche al fatto che non sempre le sue idee sono state portate avanti con la dovuta correttezza.

Oggi che la medicina può vantare delle più moderne e affidabili ricerche in proposito, si preannuncia per la micronutrizione una maggiore possibilità di divulgazione e di accettazione.