Il sapore degli agrumi

Sinonimi di salute

Arance, limoni, pompelmi, mandarini e poi i meno utilizzati lime, cedro e mapo. Gli agrumi sono da sempre sinonimo di salute perché contengono vitamina C, che aiuta il sistema immunitario a rafforzarsi, e antiossidanti che combattono l’invecchiamento dei tessuti.

Il limone

E’ l’agrume con la minore quantità di calorie ed è quindi il condimento ideale per chi è a dieta. Ha un succo ricco di acido citrico che gli fornisce quel suo caratteristico sapore amarognolo ed è ricco di vitamina C. Viene utilizzato come dissetante ed astringente.

Il suo maggior pregio è quello di essere trovato fresco per tutto l’anno grazie al fatto che le diverse varietà disponibili coprono tutto l’arco dei dodici mesi. Inoltre, il limone si mantiene perfettamente anche per un mese intero se messo a conservare nella parte più bassa del frigorifero (cioè quella più fredda). Attenzione però alla temperatura, poiché temperature troppo fredde lo seccano irrimediabilmente. E’ quindi sempre consigliabile acquistarne la quantità che si pensa di utilizzare a breve.

L’arancia

Ideale soprattutto come spremuta, l’arancia contiene diverse sostanze utili al nostro organismo, quali innanzitutto la vitamina C (50 mg in 100 grammi di arance), acido citrico, zuccheri, fosforo, calcio e quasi il 90% di acqua. E’ importante fare attenzione quando si comprano le arance; bisogna sempre scegliere quelle sode, senza macchie e senza parti molli o con un colore leggermente sbiadito.

Infatti, se il frutto non è perfetto, è facile che si possano formare delle muffe all’interno. Per conservarle, scegliete un luogo fresco o il frigorifero e se decidete di fare una spremuta, è consigliabile berla subito, poiché l’esposizione all’aria e alla luce fanno degradare velocemente la vitamina C.

Il mandarino

Essenzialmente raccolto tra dicembre e gennaio, il mandarino ha anch’esso una grande quantità di vitamina C, sebbene leggermente minore dell’arancia, ed è ricco anche di potassio e calcio. Negli ultimi tempi, con la comparsa delle clementine (o mandaranci) senza semi, è stato messo un po’ da parte.

Nell’acquisto scegliete i frutti con la buccia sottile e lucida dal colore arancio forte; un buon mandarino, quando aperto, emana un odore penetrante caratteristico di questo frutto. Conservatelo nella parte bassa del frigorifero (resiste per alcune settimane) oppure per qualche giorno a temperatura ambiente.

Il pompelmo

Tipicamente associato alle diete dimagranti, il pompelmo ha proprietà disintossicanti ed è ricco di vitamina A, B, C e sali minerali quali potassio e magnesio. Originario dell’India, viene coltivato in Italia nelle regioni della Campania, della Liguria e della Sicilia.

Si presenta come un frutto simile ad un limone, ma di dimensioni maggiori, con colore giallo e sapore amarognolo. La varietà più diffusa è quella a polpa bianca e buccia sottile. Per l’acquisto, scegliete sempre i frutti grandi e ancora con il picciolo attaccato, assicurandovi che non ci siano tracce di muffa. Conservate i frutti nel frigorifero nei cassetti degli ortaggi per non più di una decina di giorni.

Lime, cedro e mapo

Meno conosciuti degli agrumi descritti in precedenza, questi frutti stanno trovando spazio sempre maggiore sulle nostre tavole. Il lime è un agrume con la scorza giallo-verde proveniente dalla Malesia; è molto simile al limone, sia nel sapore che nelle quantità di vitamina C, zuccheri e sali minerali.

Il cedro, invece, è originario del Medio Oriente ed è molto voluminoso. Ha poca polpa ed un sapore meno acido del limone; contiene vitamina C in grandi quantità, zuccheri, fibre e sali minerali. Il mapo è un frutto ottenuto dall’incrocio tra mandarino Avana e pompelmo Duncan. Presenta buccia e polpa gialla e sapore dolce-amaro. Può essere consumato sia fresco che spremuto.